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Microsoft accelera la crescita dell’ecosistema di partner in Italia, promuovendo la Frontier Transformation nel Paese

In Italia, il business dei partner Microsoft cresce a doppia cifra e  il Microsoft Marketplace registra un incremento del 150% anno su anno.

Al centro della strategia di Microsoft: sviluppo delle competenze, iniziative di go-to-market e piani di co-selling a supporto del network di partner in Italia, per aiutarli ad accompagnare le aziende dalla sperimentazione all’adozione su scala di cloud, AI e agenti. 

Il programma locale AI L.A.B. si conferma un importante acceleratore di innovazione: 39 partner attivi, oltre 500 organizzazioni e 60 startup coinvolte, più di 850 progetti, 230 use case e 1,5 milioni di persone formate. 

 
Milano, 15 settembre 2026Microsoft Italia conferma la propria strategia partner-driven e l’impegno a supportare la competitività del canale ICT in Italia, sostenendo i partner nella nuova era agentica e facendo sempre più squadra per aiutarli a rispondere alle esigenze delle aziende italiane nel percorso verso le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale. A tal fine Microsoft punta su un approccio integrato che mette a disposizione del network di 15.000 partner sul territorio tecnologia e risorse, con focus su tre leve complementari: programmi di skilling e certificazioni per sviluppare competenze distintive, iniziative di go-to-market e co-selling congiunto come motore di crescita, ed AI L.A.B. come acceleratore locale. 

L’adozione dell’AI sta entrando in una nuova fase: le aziende sono pronte a passare da progetti pilota a utilizzo su scala, ma hanno bisogno di visione, competenze e tecnologia. Imperativo di Microsoft nel FY27 è investire per consentire ai partner di sviluppare skill distintive, generare nuova domanda e approcciare congiuntamente il mercato, trasformando l’innovazione AI in crescita. Il nostro ecosistema fa leva su cinque anime complementari – system integrator, società di consulenza, ISV, distributori e startup – che ci consentono di raggiungere capillarmente le organizzazioni italiane e di supportarne in modo mirato il percorso d’innovazione. In questa fase sta emergendo sempre più l’importanza di combinare competenze tecnologiche e di processo e accanto ai grandi player emergono numerose realtà boutique specializzate ad esempio nell’ambito del change management. È uno scenario in costante evoluzione e il nostro ecosistema è in crescita non solo grazie alle risorse che mettiamo loro a disposizione, ma anche grazie all’utilizzo delle nostre tecnologie nei loro processi di lavoro. I partner di maggior successo hanno, infatti, un approccio Customer Zero”, ha dichiarato Annamaria Bottero, Direttore della Divisione Global Partner Solutions di Microsoft Italia.

Annamaria Bottero, Global Partner Lead, Microsoft Italia

 

IL VALORE DELLA COLLABORAZIONE E LA CRESCITA DEI PARTNER ITALIANI  

Emblematico il valore che può generare per l’intero ecosistema la stretta collaborazione tra Microsoft e i partner nell’approcciare congiuntamente il mercato: tassi di successo superiori dell’84%, deal più importanti del 41% e un incremento del 55% delle opportunità condivise anno su anno[1] 

In questo quadro in Italia il business dei partner con focus su Microsoft sta crescendo a doppia cifra e le transazioni sul Microsoft Marketplace hanno registrato una crescita del 150% anno su anno. La piattaforma per distribuire applicazioni e servizi sviluppati dall’ecosistema Microsoft si rivela un potente moltiplicatore di valore per il canale, oltre che una leva per esportare in modo semplice l’innovazione italiana a livello globale. Ogni dollaro di software venduto sul Marketplace genera infatti per i partner 6,26 dollari di ricavi da servizi, abilitando un’opportunità a livello globale di 300 miliardi di dollari per servizi al 2030[2].  

L’OPPORTUNITÀ DELL’AI E DELLA NUOVA FRONTIERA AGENTICA  

La competitività del canale si riflette sulla competitività del Sistema Paese, dal momento che i partner hanno un ruolo chiave nel guidare i processi di innovazione delle aziende italiane. Basti pensare che TEHA[3] stima che un’adozione pervasiva dell’AI possa generare un incremento annuale del PIL italiano del 18% al 2040, un valore aggiunto pari a 336 miliardi di euro all’anno. La transizione verso l’AI agentica apre nuove opportunità per l’ecosistema: a livello globale, IDC[4] prevede che entro il 2029 saranno attivi nelle organizzazioni oltre un miliardo di agenti AI. Anche in Italia l’AI agentica si sta diffondendo, seppur – secondo i dati Teha[3] –  a un ritmo più lento a causa di ostacoli come cultura e competenze in primo luogo (70%), ma anche l’integrazione con i processi aziendali esistenti (47%).  

In questo scenario i partner italiani possono fare la differenza, agevolando i percorsi di change management, lo sviluppo di progetti che partano dal ripensamento dei processi, e l’adozione di tecnologie in grado di connettere persone, dati e contesto. Lo sviluppo di modelli di governance e di gestione dei costi diventa, inoltre, una competenza differenziante affinchè i partner possano favorire un uso estensivo dell’AI agentica da parte delle aziende italiane.  

TECNOLOGIA E RISORSE A SUPPORTO DEL CANALE  

Per promuovere la Frontier Transformation – un modello in cui persone e agenti lavorano insieme, trasformando il modo in cui le organizzazioni operano, innovano e crescono – tecnologia e competenze che i partner mettono a disposizione dei clienti sono fondamentali. 

La piattaforma AI di Microsoft rappresenta di per sè una leva strategica e un driver di crescita per il canale, perchè è in grado di rispondere alle esigenze delle aziende offrendo un sistema connesso. Microsoft 365 Copilot e Cowork sono gli strumenti che consentono di incontrare l’AI nei flussi di lavoro, Microsoft IQ connette persone, dati, workflow e contesto, e Agent 365 offre funzionalità di sicurezza e governance di livello enterprise. Alla base, la piattaforma cloud Azure, l’ambiente per la creazione e gestione di agenti Foundry, l’ecosistema per dati e analytics Fabric, e le soluzioni pervasive di Security abilitano workflow agentici in miglioramento continuo. Queste tecnologie offrono ai partner italiani una base sulla quale sviluppare e ampliare la propria proprietà intellettuale, agenti, servizi e soluzioni. La replicabilità di applicazioni e progetti è poi un elemento vincente che garantisce scalabilità. 

Ma Microsoft non mette a disposizione dei partner solo tecnologia, bensì un sistema integrato di tecnologia e risorse. A loro supporto tutte le opportunità del Microsoft AI Cloud Partner Program, il programma globale che investe sull’intero “partner lifecycle” e che nel FY27 si rafforza lungo 3 direttrici 

  1. Sviluppare competenze differenziate – le aziende cercano partner in grado di progettare, distribuire, governare, proteggere e scalare soluzioni AI e agentiche, e Microsoft contribuisce alla preparazione dei partner su tre fronti, prioritari anche in Italia:  
  • Formazione – diventano strategici Agent P, il nuovo coach di vendita consulenziale basato sull’AI, pensato per aiutare i venditori partner a sviluppare rapidamente competenze, migliorare le conversazioni con i clienti e collegare la tecnologia al valore di business; e il Partner Skilling Hub come punto unico di accesso ai percorsi formativi;   
  • Certificazione e riconoscimento – vengono introdotti un nuovo badge Frontier Transformation Engineer, che combina certificazioni, formazione pratica e pattern di delivery per supportare solution engineer e architect nella progettazione e distribuzione di soluzioni AI; una specializzazione Frontier Partner, per i partner che dimostrano competenze nella progettazione, sicurezza e scalabilità di soluzioni AI e agentiche di livello enterprise; e nuovi percorsi di specializzazione, tra cui Agentic Business Solutions, Agentic Security, Digital Sovereignty e Clinical Applications; 
  • Sviluppo con fiducia – vengono riservati nuovi benefici come risorse tecniche, marketing e di business ai Frontier Partner e potenziata la Cloud Accelerate Factory che mette a disposizione dei partner idonei servizi di implementazione erogati da Microsoft per accelerare i progetti di modernizzazione dei clienti. 
  1. Potenziare il go-to-market per offrire soluzioni sul mercato con maggiore copertura e scala – Microsoft sta investendo in strumenti e programmi utili per generare domanda e aiutare i partner a raggiungere più rapidamente i clienti. Viene introdotto un nuovo framework go-to-market, focalizzato su risultati quali l’adozione di un’AI sicura, la creazione di un vantaggio competitivo, la protezione del business, la scalabilità dei processi finanziari con gli agenti e la modernizzazione dei dati.  
  1. Co-selling per creare un modello ripetibile di collaborazione tra partner e Microsoft – considerati i dati di successo delle vendite congiunte (+84% di win rate): 
  • nel corso del FY27 sarà lanciato Partner Center for Sales, la nuova evoluzione dell’esperienza di co-sell, che offrirà account intelligence basata sull’AI, segnali di opportunità e azioni guidate per aiutare i team Microsoft e quelli dei partner a concentrarsi sulle opportunità clienti più rilevanti; 
  • sarà potenziato il co-sell attraverso Marketplace con specifici programmi dedicati anche ai system integrator.  

Nel complesso, con i nuovi investimenti dell’AI Cloud Partner Program, Microsoft offre ai partner anche in Italia un percorso completo per costruire competenze, differenziarsi sul mercato, generare domanda, allinearsi con il team commerciale interno e trasformare l’adozione dei clienti in crescita sostenibile. 

AI L.A.B: IL MODELLO DI COLLABORAZIONE VINCENTE DELL’ACCELERATORE LOCALE 

Il valore della collaborazione tra Microsoft e l’ecosistema di partner in Italia emerge in modo emblematico con il Microsoft AI L.A.B., l’iniziativa volta a promuovere le competenze digitali e l’accelerazione di progetti AI, che proprio grazie al contributo di 39 partner attivi sul territorio offre formazione e alimenta costantemente lo sviluppo di progetti in quattro filoni: AI L.A.B. for Frontier per le grandi aziende a supporto della trasformazione agentica, AI L.A.B. for Italy per le PMI che rappresentano la colonna portante del Sistema Paese per valorizzare le eccelenze del Made-in-Italy, AI L.A.B for Good con focus sulla formazione e sull’accessibilità, ed AI L.A.B. for Startups, la nuova costola lanciata quest’anno in collaborazione con venture capital a supporto della nuova impreditorialità e per accelerare l’innovazione. A tre anni dal lancio il programma ha coinvolto oltre 500 aziende e 60 startup solo negli ultimi sei mesi. Sono stati sviluppati più 230 use case e 850 progetti. Nel complesso sono state formate 1,5 milioni di persone.  

[1] Microsoft co-sell performance analysis, FY27 partner guidance, July 2026. 
[2] Omdia, Partner Ecosystem Multiplier: The Microsoft Marketplace Opportunity, commissioned research sponsored by Microsoft, December 2025. Results are not an endorsement of Microsoft. Any reliance on these results is at the third party’s own risk. 
[3] AI Skills 4 Agents Observatory 2026 di TEHA Group, in collaborazione con Microsoft e Avanade. 
[4] IDC Blog, Agent Adoption: The IT Industry’s Next Great Inflection Point, December 2025. 

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